Autori dell'Opera sono: Pier Francesco Silvani (1620-1685) e G. Battista Foggini (1652-1725). La realizzazione dell'opera assai celebre, ammirata nel 1700, ebbe termine nel 1703, con spese imponenti.
E' di marmo lunense, diaspri di Barga e di Sicilia, bronzo dorato.
Nell'altare si trovano le reliquie del Santo ed il sedile pontificale marmoreo. Sopra il sarcofago, una cattedra di bronzo dorato con bassorilievo riguardante il martirio di S. Stefano.
a) Martirio di S. Stefano Protomartire (1571)
Olio su tavola, opera di Giorgio Vasari (1511-1574).
b) Altare del S.S. Sacramento
Crocefisso in bronzo, tradizionalmente attribuito a P. Tacca, vi fu collocato dopo che il 2-V-1866 un fulmine fuse quasi completamente il precedente crocefisso d'argento eseguito su disegno del Tenerani.
c) Nascita del Redentore (1564).
d) Moltiplicazione dei pani (1595 c.a.)
Olio su tela di Ludovico Buti (1550-1611).
Fino ad alcuni anni fa, dietro l'altare maggiore era collocato il celebre busto in rame dorato opera di Donatello contenente il teschio di S. Lussorio Martire. Ora l'originale si trova nel museo di S. Matteo, mentre in questa Chiesa c'è una modesta copia bronzea.
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