L'interno presenta un'armoniosa navata e due navate laterali. La chiesa monumentale è ricca di bandiere e cimeli a testimonianza delle gesta valorose dei Cavalieri, nonchè di numerose opere d'arte e d'ingegno di artisti illustri e celebrati.Altri frammenti di galera raffiguranti aquile araldiche e teste di moro, sono collocate alle pareti della navata centrale.
Le bandiere furono certamente conquistate tra la fine del sec. XVI e la fiine del XVIII. Molto interessanti: il vessillo (fiamma di combattimento turca) issato sulla nave ammiraglia di Ali' Pascia' alla battaglia di lepanto, il 7 ottobre 1571. Fu assalita e conquistata dalla "Capitana" e dalla "Grifona" che facevano parte del gruppo di dodici galere dell'Ordine Stefaniano, che parteciparono a quella storica battaglia.
In alto sono collocati otto fanali di navi turche del secolo XVI e del sec. XVIII, in rame dorato.
2) Jacopo Ligozzi (1547-1626) "Il ritorno della flotta dell'Ordine dalla battaglia di Lepanto" (1604).
3) Cristofano Allori (1577-1621) "L'imbarco di Maria de' Medici--17-X-1600--per andare sposa ad Enrico IV re di Francia" (1604).
4) Jacopo Chimenti detto l'Empoli (1554-1640) "Vittoria nell'arcipelago greco" (nel 1602 sei triremi stefaniane sconfissero quattro galere turche) (1604).
5) Jacopo Ligozzi "L'espugnazione della città di Prevesa" (1605).
6) Jacopo Chimenti detto l'Empoli "L'espugnazione di Bona" (avvenuta il 15/16 settembre 1607) (1613).
Queste tavole sono inserite in un fastoso e stupendo soffitto ligneo intagliato, dorato e dipinto, con fondo azzurro. Gli intagli rappresentano stemmi dell'Ordine tra cartigli, ghirlande e putti con a lato trofei d'armi ed amblemi, opera di Alessandro Pieroni (1550-1607) e Filippo Paladini.
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